Piazza Attias: Storia e Trasformazioni a Livorno
Piazza Attias: Storia e Trasformazioni a Livorno
Piazza Attias è una delle principali piazze di Livorno e prende il nome dalla storica villa Attias, che fu demolita nel 1968. La villa, situata di fronte al palazzo Santa Elisabetta, rappresentava un importante punto di riferimento nella zona.
Nell’area della piazza insistevano alcune ville caratterizzate da rigogliosi parchi, la principale delle quali era appunto villa Attias. A partire dall’Ottocento, con lo sviluppo della città verso sud, la zona divenne oggetto di crescente interesse. Ad esempio, è nota la proposta di Pasquale Poccianti per la realizzazione di una piazza al punto d’incrocio tra l’asse rettilineo proveniente dal bastione del Casone e l’antico percorso delle guglie (corso Mazzini e corso Umberto), che fu, nel 1776, a delimitare le servitù militari della città fortificata.
Tuttavia, fu solo nel secondo dopoguerra che l’area dell’Attias subì importanti trasformazioni. Tra gli anni cinquanta e l’inizio degli anni settanta del Novecento, la progressiva riduzione dei parchi e la demolizione delle ville portarono alla formazione di una piazza circondata da imponenti complessi edilizi. Vi era anche l’ipotesi, rimasta solo su carta, di realizzare un asse viario tangente alla città ottocentesca, per sopperire alle carenze della rete viaria dei quartieri situati a sud del Fosso Reale.
Grazie alla sua posizione centralissima, nel punto d’intersezione tra alcune delle più frequentate strade di Livorno, la piazza è divenuta nel tempo uno dei principali spazi di aggregazione della cittadinanza, pur subendo consistenti fenomeni di degrado.
A partire dall’anno 2011, Piazza Attias è stata oggetto di un piano di riqualificazione che ha portato al completo rifacimento della pavimentazione e dell’arredo urbano, intervenendo, tra l’altro, sull’impermeabilizzazione del parcheggio interrato posto sulla sua verticale. Durante questi lavori, sul margine ovest della piazza è stata collocata una grande “A”, evocativa del nome “Attias”, realizzata dall’artista Renato Spagnoli.
Una seconda installazione è stata posta nel 2017 nell’area di collegamento tra Piazza Attias e Piazza della Vittoria. Realizzata dall’artista Fabrizio Breschi e inaugurata ufficialmente solo nel settembre 2018, essa rappresenta una “V” di colore azzurro, la cui parte inferiore richiama le lettere “A” di Attias e “M” di Magenta, essendo quest’ultima l’originaria denominazione di Piazza della Vittoria.
Ancora nel 2017, all’intersezione con via Roma, è stato collocato il busto di Amedeo Modigliani. Realizzato nel 1955 da Vitaliano De Angelis e originariamente situato nel parco di villa Fabbricotti, il busto è stato eretto su un nuovo piedistallo a breve distanza dalla casa natale dell’artista.




