Giovanni Fattori. Una rivoluzione in pittura
Giovanni Fattori. Una rivoluzione in pittura
Mostra a cura di Vincenzo Farinella
Villa Mimbelli, Museo Civico “Giovanni Fattori” – Livorno
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⛔ Chiuso il lunedì
In occasione del bicentenario della nascita di Giovanni Fattori (1825–1908),Livorno celebra il suo artista più celebre con una grande mostra che raccoglieoltre 200 opere tra dipinti, disegni e acqueforti, molte delle quali raramente esposte.
L’esposizione, allestita in 24 sale di Villa Mimbelli secondo il progetto dell’architetto Luigi Cupellini, racconta il percorso umano e artistico del maestro dei Macchiaioli, attraverso paesaggi, scene rurali, battaglie risorgimentali e ritratti di vita quotidiana. Una pittura libera e sincera che rappresenta natura e uomo con autenticità e luce, anticipando di un decennio gli Impressionisti francesi.
Opere e highlights
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Il dipinto “bifronte” Una carica di cavalleria a Montebello (1862), restaurato e
visibile su entrambi i lati. - Il primo Ex voto (1848), restaurato per l’occasione.
- Ciociara. Ritratto di Amalia Nollemberger (1880–1881), raramente esposto dal 2016.
La mostra si arricchisce di prestiti da musei e collezioni private e include anche opere di maestri e amici come Giuseppe Bezzuoli, Enrico Pollastrini, Nino Costa, Egisto Ferroni, Niccolò Cannicci e Francesco Gioli, oltre all’allievo Plinio Nomellini. In dialogo ancheAmedeo Modigliani e Giorgio Morandi, che guardarono a Fattori come esempio di libertà stilistica e umana.





